Posted By Il Vile Makmad in Senza categoria
La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.Poi ti dimettono perchè stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici senza alcun tipo di obblighi e responsabilità. finchè non sei bebè.Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.
Trovo geniali queste poche righe di mastro Woody. A ognuno le proprie considerazioni filosofiche.
By Mak
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Posted By Scatterhead in BOR, scatmak productions
La

è lieta di presentarvi
(alla modica cifra di 5 euro ad personam)
- BlogOtaku Rulez -
Back to the past

*2 stagioni *
* 593 vignette *
* un vignettista sfruttato a morte *
* i vostri eroi incontreranno i beniamini dei cartoni animati giapponesi degli anni ‘80 *
Tutto questo
per voi
SOLO su
Mak: Col cazzo!!!
Scat: Che dici Mak! Non è una produzione hentai!
M: - No, dico col cazzo che lo postiamo solo nel tuo blog! Il sangue ce lo butto io…
S: - Si ma l’idea e la storia sono mie!
M: - Nostre!!
S:- va bene, ci mettiamo d’accordo più tardi. U_U
VOI preparatevi…
PROMO
(pubblicizza anche tu B.O.R.)

TROVA LA DIFFERENZA
(considerata la lentezza di Makmad Il Vile, tento di sfruttare al meglio i suoi lavori)
Una di queste due vignette ha un errore commesso dal vile alla prima consegna. Quale?

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Posted By Scatterhead in Senza categoria
Eccolo:

Ora, prima che cominciate ad esporre le vostre noiose lamentele vi faccio presente che la colpa è del Vile Makmad: io gli ordini li do, se lui non è capace di eseguirli è colpa mia forse?!
Dice che stasera per le otto, o al massimo per le otto di uno qualsiasi dei giorni che compongono il 2008, la preview sarà pronta e il mistero del nuovo progetto della SCAT&MAK productions, svelato.
Io intanto, ho delle ottime argomentazioni da esporvi per invitarvi a pazientare. Qualcuno mi accuserà di creare diversivi puntando sul fatto che i miei lettori sono stupidi per antonomasia. Io invece confido nel loro senso del ritmo…
Ah, siete pure troppo aggressivi,
ecco.
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Posted By Scatterhead in blogosfera, cazzeggio sparso
Scatterhead: - Vile!
Makmad:- Capo!
S: - Che fine hai fatto? Ma sopratutto, come osi esserti reso NON sfruttabile dal sottoscritto con la tua ingiustificata assenza?
M:- Eh eh… capo, penso che ormai sia arrivato il momento per me di lasciare il nido e affrontare nuove avventure. Guarda dove sono arrivato!
S:- …
M:- non sei contento per me?
…
..
.
S:- Se torni a lavorare per me, ti dirò chi ha fatto girare la voce che sei un transessuale.
M:- D’oh! o_O!!! Ma… ma NON gira questa voce!!!
S:- Non ancora… U_U
E fù così, cari amici lettori, che dopo l’esperienza con apogeonline, il vile makmad tornò volontariamente a lavorare per me.
La
sta preparando un nuovo post,
- di quelli che spaccano
- di quelli che…”MINCHIA PEPEEE’!!”
- di quelli che…”ma andare a lavorare no?”
… come non se ne vedevano dai tempi del post “Ma il tuo blog, di che segno è?“
Entro lunedì avrete già una piccolo anteprima e… Cosa dite?
Farei bene a terminare il post sulle affinità zodiacali blogger/blog prima di avventurarmi in un nuovo progetto per poi abbandonarlo miseramente a se stesso?
Se sarete disposti a chiudere un occhio, vi dirò chi è andato da Bruno Vespa a segnalare i vostri blog come “ritrovi di gente dalla dubbia moralità che, nascondendosi dietro a quella che potrebbe apparire come un innocua pagina personale, in realtà istiga alla promiscuità sessuale alla depravazione“.
…
Non gira questa voce su di voi?
Non ancora.
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Posted By Scatterhead in Senza categoria, blogosfera, cazzeggio sparso

Quando ero PamPino e vivevo in Abruzzo avevo due tartarughe.
Erano tartarughei in realtà (per la gioia della Tatangelo), perchè il negoziante mi disse che erano entrambe maschi (o entrambe femmine non mi ricordo) e a casa si ingroppavano continuamente. Comunque non è questo il punto.
Il punto è che mia mamma non voleva che le comprassi perchè diceva che non avrei mai saputo far fronte all’impegno.
Per dimostrarle che si sbagliava decisi di attuare una mossa preventiva: le separai.
Una viveva in camera mia, nella sua vaschetta blu.
Per l’altra invece scavai una buca in giardino e ricreai un ambiente confortevole: ghiaia, sassi su cui prendere il sole, pianticelle ecc. ecc.
Ogni tanto portavo quella in camera mia in villeggiatura dall’altra: mi piaceva l’idea di riprodurre la crudeltà della vita con una tartaruga sfigata e l’altra benestante… e poi nei panni di dio mi sentivo a mio agio.
Purtroppo le parole di mia madre si dimostrarono profetiche: quella in camera mia morì perchè la costringevo a lunghi periodi di digiuno per poi strafogarla di cibo quando mi ricordavo della sua esistenza (praticamente mai). Quella in giardino, probabilmente per disperazione, scappò dalla bellissima villetta che le avevo costruito e ritrovai il suo guscio dentro la cuccia di Boss Primo “il meticcio”.
L’anno scorso a Verona decisi di riprovarci, questa volta con due pesciolini.
Per farla breve, tutto quello che rimase di loro furono un paio di lische in fondo ad una vaschetta piena d’acqua putrida.
Ieri sono passate a miglior vita la Yucca e il Cyclamen persicum che, a detta del fioraio, avrebbero resistito anche al peggior essere privo di pollice verde del pianeta terra: da giorni sego a pezzi la Yucca (perchè intera nel cassonetto sotto casa non ci starebbe mai) proprio come farebbe un serial killer con la propria vittima.
Vi chiederete cosa c’entri questo con il Blog.
Niente.
Il problema non è il blog, il problema siete VOI.
Io rivedo in voi le tartarughei, i pesciolini, la Yucca e il Cyclamen persicum. Chi legge il tuo blog ha bisogno di cure.
Sapete come vanno queste cose, la maggior parte di voi ha un blog: i lettori vanno nutriti con nuovi post, letti, commentati, seguiti e innaffiati.
Sono convinto che se esistesse la pagella del blogger, un po’ come a scuola, in quest’ultimo trimestre avrei preso un sacco di 5, qualche 4 e una sfilza di n.c.
Anzi, eccovi la pagella, e se volete prendetelo come fosse un meme (brrr… blogbabel trema…
e chiedete ai vostri lettori di mettervi i voti, tanto per analizzare il vostro “andamento” e non farmi sentire il solo ad essere lapidato in pubblica piazza.. (ovviamente citandomi come fonte o verrò personalmente a richiedere la vostra anima in cambio).
Non siate clementi con me.
Sappiate che, per quanto mi riguarda, se voi foste una yucca ora avrei già in mano un seghetto e una busta di plastica…

PAGELLA
Del Blog “It’s all your fault, Scatterhead”.
Anno Scolastico 2007/2008
Valutazioni:
Qualità dei post:
Quantità dei post:
Quantità dei commenti:
Qualità dei commenti:
Cura della grafica del blog:
Cura dei propri lettori:
Condotta generale:
Andamento generale negli ultimi tre mesi:
Note:
Suggerimenti:
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Posted By Scatterhead in blogosfera, dedica
«Ascolta, maiale!
Sei tu che me l’hai fatta in testa?»
«Io? Ma quando mai!
Io la faccio così».
(E - pruff - proiettò un monticello bruno e molle sul campo.
Bleah!, la piccola Talpa si tappò il naso.)
Ho comperato questo libro pop-up per mia nipote.
Mia sorella avrà qualcosa da ridire, ne sono certo, ma penso che se c’è una lezione da imparare in fretta nella vita, è proprio quella di saper riconoscere uno stronzo, quando te lo ritrovi davanti.

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Posted By Scatterhead in colera boss, vita svissuta

“Non si preoccupi, è buono, non fa male a nessuno”.
E’ questa la frase che ci si sente ripetere fino allo sfinimento ogni volta che, portando a spasso il vostro amico a quattro zampe, vedete venirvi incontro un cane senza guinzaglio.
Venerdì notte Colera Boss è stato aggredito da uno di questi cani sciolti perchè “buoni e non fanno male a nessuno”, frase che mi sentivo ripetere dal proprietario del cane nella pausa tra la prima aggressione e la seconda ai danni del mio Carlino.
La seconda aggressione è stata possibile proprio perchè, nel momento in cui il cane stava “non” facendo del male a Bossuzzo tenendolo per la collottola e shakerandolo, ho tentato di liberarlo prendendo a calci la bestia. E’ stato qui che l’altra bestia, il proprietario del cane, mi è venuto addosso dandomi un cazzotto in faccia: in quel momento il mio Carlino si è ritrovato a terra e il cane l’ha aggredito di nuovo ferendogli l’orecchio.
Prima di ruggirgli addosso con la violenza che chi mi legge da un po’ mi riconosce, gli ho dato un cazzotto in faccia.
Era la prima volta che picchiavo qualcuno e devo dirlo, mi è piaciuto molto.
Dopo mezz’ora di battibecchi (perchè voleva anche avere ragione ed era terribilmente infastidito dai miei “toni” che, a suo avviso, dovevo abbassare o sarebbe stato “peggio per me” ) il tipo è praticamente scappato vedendomi prendere in mano il cellulare.
Venti minuti dopo i carabinieri, la segnalazione dell’aggressione (ad un certo punto mi minacciava con un presunto coltello nascosto nel taschino, al che ho perso davvero le staffe e, appiccicandomi alla sua faccia, gli ho urlato uno “sparisci figlio di puttana” da far impietrire, e si sono impietriti, tutti i presenti in piazza) il taxi, l’ambulatorio veterinario per Colera… insomma rientro a casa alle 2 di mattina alleggerito di circa 140 euro.
Ora dovrei fare denuncia verso ignoti, anche se domenica l’ho incontrato (ovviamente ha accelerato il passo dandosela a gambe) e pedinato. So dove abita.
Sto valutando se denunciarlo, se denunciarlo solo per l’aggressione del cane così da fargliela pagare almeno simbolicamente nel tentativo di fargli imparare la lezione, o metterla giù pesante anche per il cazzotto. L’ultima ipotesi la sto escludendo e, se lascio passare ancora qualche giorno, sono sicuro che non farò manco la denuncia verso ignoti.
Ah, per quanto riguarda il titolo del post e la salute di Boss: tutto ok, non sono serviti nemmeno i punti per fortuna. Sono intervenuto in tempo ( la veterinaria ha detto che Colera non ha reagito perchè si è sentito protetto da me, io continuo a sostenere che si sia cagato sotto dalla paura).
Ora dorme sfiancato dalla battagli giornaliera che tiene da settimane con un Furby che ho tirato fuori da un vecchio scatolone.
Dai, è andata bene. Mi sarebbe mancato in fondo…
Gli altri blogger quando non sanno di che parlare tirano fuori le chiavi di ricerca, io ho Colera! Volete mettere?
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Posted By Scatterhead in cazzeggio sparso
I sogni sono una cosa strana.
Ieri notte ero a scuola (quale non mi è dato saperlo) e parlavo con un prof con tre occhi (il terzo in alto a destra, tutti molto belli). Ci facevamo davvero un sacco di risate, tanto da ritrovarci piegati a terra (cosa che nella vita reale non mi capita da almeno cinque anni). Ad interrogazione conclusa (perchè presumo mi stesse interroganto) sono tornato al mio posto dove due compagne di banco mangiavano insalatone invitandomi ad unirmi a loro. Poi mi sono svegliato.
Non vedo l’ora di raccontare questo sogno a Marta, una mia amica che con le interpretazioni dei sogni va alla grande.
Anche i risvegli, a volte, sono una cosa strana.
Vi capita mai di svegliarvi e sentirvi stanchi perchè evidentemente, prima di addormentarvi, avete dimenticato di spegnere il cervello?
Al vostro risveglio troverete ad attendervi, armati di block notes e matita, i grandi ed inquietanti interrogativi della vita, ansiosi di ricevere risposte e dichiarazioni ufficiali.
Questa mattina ce n’era uno che mi ha lasciato interdetto e al quale ho chiesto di ritornare domani perchè davvero mi trovava impreparato.
Datemi una mano.
L’interrogativo che stamane cercava risposte dalla mia mente stanca, mentre assonnato mangiavo biscotti fissando l’etichetta della bottiglia del latte, era il seguente:
Ma sotto i capelli di Michael Jackson, la cute è bianca o nera?
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Posted By Scatterhead in vita svissuta

- 16:00 un gruppo di catechisti canta le lodi al signore in piazza.
- 16:30 si scatena l’incendio: vigili del fuoco, ambulanze, feriti (ne ho visti almeno 4) urla e scene di panico…
Io l’ho sempre detto che, se è vero che dio esiste ed è perfetto, la devono smettere di rompergli le palle con le canzoncine in chiave di Do sulla gioia, l’amore, le farfalle, i fiori e grazie Gesù. Al posto suo io avrei fatto di peggio.


[Tutte le foto]
la notizia data dalla Stampa, alle 20. (hanno tralasciato l’importantissimo particolare dei catechisti canterini… dilettani, tzè)
(… che poi è la piazza dove abitiamo io e Colera Boss, mi sembra l’occasione giusta per presentarvela. Ed è dove siamo stati aggrediti l’altro ieri, ma questa storia ve la racconto domani.)
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