1
Feb

Quando è necessario prendere congedo

Posted By Scatterhead in pensieri sparsi

In soffitta un vecchio baule sigillato da un lucchetto coperto di ruggine.

Sul baule un nome scritto col gesso dalle mani scheggiate di un bambino soddisfatto del suo lavoro, e tre iniziali aggiunte tempo dopo: con più decisione e meno freschezza.
Il giorno in cui aprii la botola e tirai giù le vecchie scale di ferro per riporre quel fagotto ingombrante,era il giorno della mia partenza, ed avevo nell’animo nostalgia del futuro. Qualche giorno prima uno scroscio di pioggia improvvisa si portò via l’estate con i suoi colori, ed ora l’odore dell’ asfalto che per mesi era stato rovente, saliva fin lassù passando dalle piccole finestre rettangolari permeandone le stanze dall’intonaco corroso.
Da quella finestra, mentre poggiavo il mio baule, scorgevo una vecchia dai lunghi capelli bianchi che contava i suoi giorni sui grani antichi che le scorrevano nelle mani rinsecchite. Nella mie orecchie le sue preghiere, che non potevo sentire ma conoscevo a memoria, e nella mia testa una frase, che ripetevo ossessivamente come fosse un mantra:

“Da ciò che vuoi conoscere e misurare devi prendere congedo, almeno per un certo tempo. Solo quando avrai lasciato la città potrai vedere quanto alte si ergono le sue torri sopra le case.”

Partii pochi giorni dopo lasciandomi tutto alle spalle…

Oggi.
Oggi ti ho pensato ancora.
La nostra storia è incisa su fogli conservati nel legno, bisbigliata alla carta alla quale testardamente, stupidamente se vuoi, mi incateno.
Quando torno in questa casa c’è un posto in cui non posso non fare ritorno. E’ un posto fisico ma nel contempo un posto dell’anima. In quel posto c’è un albero di noce sotto le cui foglie passai le mie ultime estati solitarie. Quante lettere ti ho scritto da li? E pensare che la maggior parte di esse fino a ieri, ammuffivano in un baule dimenticato…
Ti ho pensato ed avevi il volto di allora, e la tua voce non era quella lontana ed acuta, di chi oggi al telefono ti racconta annoiato del suo ultimo viaggio. Sotto quell’ albero di noce mi sono perso e ritrovato. Nel ventre di un ricordo si sgretolava il mio pensare ed il mio essere unito a me stesso.
L’amore, come un acido, nei giorni in cui ti conobbi intaccò la mia fede, l’ingenuità, la vulnerabilità. Mi fece perdere la verginità in tutte le sue accezioni fisiche e mentali. Generò il bisogno di partire, di abbandonare le poche sicurezze alle quali ero ancorato, per saltare nel baratro che mi faceva paura e che paura mi fa’ tutt’ora.
E’ triste dopo tanto tempo, capire che, in fondo, non sono ancora partito. Che dopo tutto questo trambusto, i chilometri, le urla, le parole irripetibili, le telefonate interminabili e gli insostenibili addii, tu sia ancora qui, e con te anch’io.
Ieri notte ho preso il baule e l’ho aperto. Tra le tante cose quella che mi ha colpito di più è stata una foto: un montaggio fatto da me al computer, di noi due che sorridiamo abbracciati. Era tanta la distanza, e tanto il tempo che ci separava, che non resistetti alla tentazione, ricordo tenero e patetico nel contempo.
Ecco, tu eri questo, e lo sei tutt’ora.
Un’ immagine che io stesso ho ritagliato e mi sono incollato accanto.

29 Responses to “Quando è necessario prendere congedo”

  1. Scatterhead Says:

    (Ho riproposto questo post, vecchio di qualche mese, per un paio di motivi:

    1. E’ stato nominato negli z-blog di sw4n assieme all’altro (attualmente in gara, “polvere” e mi ha fatto piacere, perchè sono molto legato a tutto quello che c’è dentro.
    2. La persona di cui parlo nel post è partita pochi giorni fa , e la cosa ha rimescola un po’ il pentolone che ora ribolle…
    3. Ai bellissimi di rete4 passano sempre gli stessi film, non ho capito perchè non posso riproporre un post pure io, pè ‘na volta.
    4. Siccome in questo nuovo blog spulciare le vecchie cose è difficile perchè ancora non metto mano alla sidebar qui a sinistra, un po’ di “com’eravamo” per i nuovi lettori non fa male.

  2. Opticalillusion Says:

    lo adoro questo post scatt.. l’ho letto tantissime volte, ogni volta mi piace di più

  3. chiccadi Says:

    …ah…bello sisi…mi piace troppo…

  4. katia Says:

    si..piace anche a me.

    che brutto commento….

  5. katia Says:

    riecchime…

    buonasera a tutti.Io sono katia..si,è scritto bello grande su..
    volevo testimoniare a favore del qui presente signor Scatterhead.

    ebbene,tempo addietro,ebbi a che fare con una “tal persona”che così,senza spiegazione,aveva fatto copia incolla dal mio al suo blog.
    Immantinentemente e quantunquemente,mi rivolsi al signor S. che in men che non si dica mi diede aiuto morale e fisico(non in quel senso!)
    Adesso la persona copiaincollona ha ritirato i miei post dal suo e io vivo felice e serena.
    Grazie Scatterhead!!
    e anche tu,si proprio tu che stai leggendo,vota e fai votare Scat per una blogsfera più pulita!
    ..
    ho finito..

  6. Ligeia Says:

    commovente. c’ ho l’ invidia da post.

  7. lisrouge Says:

    che dire……?!

  8. Amebola Says:

    Io non l’avevo letto, quindi grazie per averlo riproposto

    Sono tornata a leggerti dopo l’email dell’aggiornamento-link. Dove lavoro ora non ho accesso libero ad internet e sto li troppe ore sempre davanti al pc. Sono rimasta un po’ blog-assente…sono contenta di essere tornata a leggerti su un post così toccante…

    E come al solito sarà perchè, come spesso accade, ci leggo anche un po’ della mia vita ora…forse ho in comune con te il fatto di voler “ritagliare immagini” e tenerle con me…

    Vado, cambio il link e torno a leggerti.

  9. camomillAle Says:

    Bellissimo..me lo rileggoo mi ha stregato…

  10. paz83 Says:

    ecco, hai fatto bene, perchè io ad esempio non l’avevo mai letto, è davvero molto, molto bello e intenso. E dopo aver commentato penso lo rileggerò perchè in certi suoi passaggi c’è un pò di tutti noi. Bravo Scatt.

  11. SussurroDiFata Says:

    Triste la Prof…
    triste assai…

    Grazie Scat…

  12. ManuelaP Says:

    E’ sempre un piacere leggerti e… rileggerti

  13. Ladypazz Says:

    Scat ti ho letto col sorriso. Sei un bel leggere. Soprattutto di sabato sera, quando invece di essere in qualche dannata festa mascherata a vendere l’anima al prezzo di 5 manhattan me ne resto a casa a curiosare nei tuoi pensieri veri e senza filtri.

  14. WhiteKen Says:

    romanticone di uno scat!

  15. Scaramellonzi Says:

    Mi associo, io non me lo ricordavo, e me ne dispiaccio, visto che è molto bello. Corro a ripassare l’archivio, nel caso mi fossi dimenticato di altri post memorabili.

  16. IrregularGem Says:

    che tenero… ç__ç

  17. Opticalillusion Says:

    me piaceeeeeeeeeeeee il templeit nuovo! barvo scatt

  18. Scatterhead Says:

    STo modificando il tema… non riesco ancora a rendere leggibili i commenti nei riquadri grigio scuro, pazientate …

  19. katia Says:

    puoi fare di meglio…così non è ancora tuo..per ora gli do 6…vedi di arrivare a 10!
    baciuz

  20. Scatterhead Says:

    modifico quanto prima il grigio topo funebre…

  21. sango86 Says:

    Che romanticone… *_*

    Carino il template… ma manca qualcosa… non so…

  22. sango86 Says:

    Ecco, forse il grigio topo!!! XD
    Ma perché non mi appare ancora l’avatar, che avevo cofermato??? uffi…

  23. kiafallenangel Says:

    Wau… vedo che la mia segnalazione è piaciuta Bellinoooo, mi piace come sta venendo

  24. Ligeia Says:

    ecco, a me sto template o quel che è aggrada parecchio… scatterhead in technicolor è figherrimo

  25. Scatterhead Says:

    ecco, tutto risolto, ora i commenti vanno!

  26. France Says:

    Proprio un bel post…però che malinconia..
    Ciao!

  27. Viola Says:

    Bellissimo il post, bello il template.

  28. hettori Says:

    Un gran bel post Scatterhead! Io non sopporto quelli che i ricordi li accartocciano e li buttano via. Tu al tuo gli hai dato una dignità tutta speciale. Bravo!

  29. veleno Says:

    bello,vissuto,semplice,diretto,incisivo,sognante. complimenti.

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