6
Mag

ScatterSPAM

Posted By Scatterhead in cazzeggio sparso

* Ero certo che tutte le congetture sul fatto che Morrison fosse in realtà vivo erano fondate e che la sua morte era una montatura per accrescere il mito e vendere più dischi!
Ora attendo pazientemente un commento dal dottor Elvis.

28
Apr

Posted By Scatterhead in Senza categoria

voi continuate a visitarmi

io continuo a non scrivere

qualcuno dovrà pur cedere prima o poi…

16
Apr

Epitaffio

Posted By Scatterhead in ottimismo

Se avete trovato cinico il contenuto del post precedente, dovreste leggere l’epitaffio sulla lapide della tomba a fianco a quella di mio padre:

*

Qui giace

marcisce

imputridisce

il signor Tal dei Tali.

*

Mi vien voglia di riesumare il cadavere e dargli la mano.

7
Apr

La morte mi fa buono

Posted By Scatterhead in vita svissuta

Shinystat afferma che qualcuno mi legge dal Quatar: l’unico ricordo che ho del Quatar è legato a Fifa il primo gioco di calcio della EA sports ( it’s in the game” ) che giocavo con l’allora mitico SEGA (!!!) MegaDrive nelle notti estive di taaanto tempo fà. Il Quatar era la squadra peggiore, quella che sceglievi quando volevi fare il figo, del tipo “voi vedè che se io gioco con il quatar e tu co’ la juve ti do’ la paga uguale!!”.

http://retrojuegos.files.wordpress.com/2006/12/fifa2.gif

So solo che è legata in qualche modo alla Francia, e che andai pure a cercarlo nell’atlante, ma se cerco di immaginarlo mi viene in mente la scena di Bart Simpson che decide di indicare sulla cartina dove si trova Springfield e il testone di Lisa che copre la visuale.
Ecco, non era una premessa necessaria ma serviva a rompere il ghiaccio perchè cominciare con “mio padre sta a crepà” faceva brutto.
… Ok, non è solo questione di contenuto ma anche di forma, al prossimo parente morto riuscirò ad esprimermi con il dovuto rispetto.
A meno che non tocchi a me, in quel caso vi autorizzo a dire che sono crepato, schiattato, che ho tirato le cuoia, che sono carne per vermi ecc. ecc. Quante maniere differenti esistono per dire che qualcuno è morto?
Ho sentito così tanti luoghi comuni, frasi di circostanza, visto sorrisi finti di persone delle quali non ricordavo manco il nome (e probabilmente manco mio padre) che la prossima volta mi auguro di essere io il morto, ci si incazza di meno ed incazzarsi fa male alla salute, no?
In questi giorni ho messo in imbarazzo una decina di persone, messo ko 3 dottori troppo gonfi e troppo poco competenti (vedere in difficoltà il primario che ha maltrattato mio padre non ha prezzo… ) terrorizzato un’ infermiera, scandalizzato un paio di parenti e dio solo sa quanta gente ho mandato a fanculo.
Insomma, qualcuno di voi un’idea di me se l’è fatta e sapete che non è cattiveria: solo cinica crudeltà e godimento fisico nell’infierire su stronzi e pezzi di merda.
Detto questo ringrazio chi ha avuto voglia di leggere il post precedente e chi ha voluto dire la sua nei commenti o nei pvt arrivati su splinder.
A buon rendere, se vi crepa qualcuno fatemelo sapere.
Baci e abbracci.
P.s. I ringraziamenti sono sinceri.

26
Mar

Scattered Head (con 40 di febbre e il naso che cola)

Posted By Scatterhead in personale

No, non ho il blocco dello scrittore.
Se non altro perché bisognerebbe essere scrittori per averlo, e io sono solo un cazzeggiatore munito di tastiera e blog con troppo egocentrismo e, a volte, troppo poco pudore.
Non scrivo più perché in questo periodo sono arido. That’s all.
Se ne sono accorti i miei pensieri, si affacciano e non mi riconoscono.
Sono ancora interessanti, per carità, quando arrivano sono tutti presi a raccontarsi tra loro.
Poi si guardano intorno disorientati e dicono: “ah, scusi… abbiamo sbagliato testa”.
Io non ho la forza di fermarli, di bofonchiare un timido “no no…, tornate qui, è proprio la vostra testa questa”, e vanno via.Mi sento svuotato.
Anzi, peggio.
E’ come se per anni avessi aperto scatoloni pieni di cose (interessanti o meno), che mi facevano divertire, riflettere, sentirmi vivo.
Da qualche mese ho cominciato ad aprirne di vuoti.
Ora alle mie spalle ho una pila enorme di scatoloni vuoti e quelli che sono rimasti cominciano a farmi paura: e se fossero tutti così?
Per questo non ho niente da condividere con voi, e probabilmente vedrete il blog sempre più abbandonato a se stesso ( o al vile makmad, che poi è lo stesso… lol ).
Ho smesso di amare. Vi ricordate lo Scatterhead tormentato? La verità dietro lo specchio, la ricerca disperata del suo sorriso, il bambino che disegnava sul cuore… Finito.
L’emozione più grande che provo durante la giornata è scoprire che la carie è sempre al suo posto: terzo dente a destra.
Lo trovo addirittura confortante.
Ve ne dico un’altra, ma questa non c’entra con lo svuotamento in atto.
Sono tornato in Abruzzo perchè mio padre sta più di la che di qua.
Vi dispiace? Non dispiacetevi, il 95% della giornata la cosa mi lascia indifferente.
Forse perché i sentimenti non sono “dovuti” a nessuno.
Quando nasciamo l’amore non si trova nell’imballaggio, assieme a tutto il resto.
Non è autoinstallante: devi leggere le istruzioni, montarlo, aggiornarlo periodicamente…
Certo, è sempre mio padre, ma lui non è un uomo che sa amare e di conseguenza, con tutta la buona volontà, amarlo è sempre stata un’impresa.
Quando anni fà, prima di andarmene di casa, lo misi faccia a faccia con questa realtà, lo vidi piangere per la prima volta in vita mia.
Rispose.
Io pensavo che essere padre significasse lavorare e portare soldi a casa.
Ci credete? Io non riuscivo a crederci. Come poteva un uomo avere una simile convinzione?
Ignoranza emotiva la definii in seguito, ripensandoci.
Ma intanto riuscì a farmi pena, che stronzo.
Era mio diritto essere incazzato.
Era mio diritto essere cattivo.
Ma lui no, me lo tolse con quelle parole ingenue, facendomi sentire in colpa.
Mai in vita sua, da che avevo ricordi, si era mostrato vulnerabile.
Lo sentii bambino, e io mi sentii padre.
E gli dissi che mi dispiaceva, che non lo pensavo. (Non era vero).
E gli dissi che era colpa mia, che lui aveva fatto tutto quello che poteva fare… (Non era vero) che era un buon padre (NON ERA VERO) e che avevamo solo bisogno di tempo.
Be lo sapete? Time out.
Il tempo è finito, non c’è più.
boomp3.comTi dispiace Scatterhead?
Si e no.
Mi dipiace che un uomo finisca il suo percorso (e certo mi dispiace che quell’uomo sia mio padre), senza avere capito un cazzo di se, della propria famiglia e di tutto quello che gli girava attorno.
Mi dispiace per lui certo, perchè quando arriviamo alla resa dei conti, se anche fosse vera la storia dell’ignoranza emotiva, temo che scattino meccanismi intrinseci e che si inevitabile tirare le somme:
quanto amore ho dato? quanto ne ho ricevuto? chi mi ricorderà?

Mi dispiace vedere la paura sulla sua faccia, e mi dispiace non avere parole.
Vorrei dirglielo quel Ti ricorderò.
E’ questo che vogliamo tutti, in fondo, no? Essere ricordati. Che altro ci resta quando arriva la fine?
Ma non posso farlo, e volete saperlo? Vuoi saperlo papà? E’ colpa tua.
Io non ho il coraggio di guardarti negli occhi diventati infinitamente piccoli, e dirti che ti amo, perché tu non l’hai mai detto a me.
O di prendere quella mano che non ho mai toccato e farti sentire che ti sono vicino, perché tu non l’hai mai fatto con me.
Hai un figlio incasinato che ha dovuto rimettere da se i tasselli a posto, quelli che avresti dovuto mettere a posto tu. E non li ha trovati tutti, e forse non lo farà mai.
Io ho ragione di essere incazzato con te.
Sono sparsi i miei ricordi, sono sparsi i miei pensieri e sono sparsi anche i miei sentimenti.
E me lo ripeto, che è colpa tua papà. E me lo dirò anche dopo, quando sarai morto, con tutto il senso di colpa che ne conseguirà se vuoi, ma me lo ripeterò.
Vorrei dirti questo, anche ora, ma forse questo tipo di pudore lo conservo ancora.
Dovrei dirtelo che mi hai fatto male, ma forse lo sai e a volte su quel letto è a questo che pensi.
Forse parte della paura che provi adesso è dovuta a quello che lascerai irrisolto.
Dovrei parlarne con te, ma sarebbe da egoisti ora.
Ci stiamo perdendo di nuovo, questa volta per sempre. E queste cose si che non potrò scordarle, quando sarà tutto finito. Ricorderò che non sono stato in grado di perdonare, e che al posto di queste storie di risentimenti, in quegli ultimi giorni avrei voulto, in fondo, prenderti in braccio come tu non hai mai fatto con me, e lasciarti addormentare. Il più dolcemente possibile.

22
Mar

Gratitudine

Posted By Scatterhead in cazzeggio sparso, dedica

Da quando ho affidato la gestione del blog a Makmad, queste pagine sono talmente poco seguite che se avessi un segreto da custodire potrei tranquillamente scriverlo qui.

17
Mar

Potrebbe essere…

Posted By Il Vile Makmad in Senza categoria

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo e così tricchete tracchete il trauma è bello che superato. Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno.Poi ti dimettono perchè stai bene e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione e te la godi al meglio. Col passare del tempo le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono.Poi inizi a lavorare e il primo giorno ti regalano un orologio d’oro. Lavori quarant’anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari per iniziare a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici senza alcun tipo di obblighi e responsabilità. finchè non sei bebè.Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi mesi te li passi flottando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo.

Trovo geniali queste poche righe di mastro Woody. A ognuno le proprie considerazioni filosofiche.

By Mak

4
Mar

Coming Soon: B.O.R.

Posted By Scatterhead in BOR, scatmak productions

 

La

Mak&Scatt2

 

è lieta di presentarvi
(alla modica cifra di 5 euro ad personam)

- BlogOtaku Rulez -

Back to the past

 

 

*2 stagioni *

* 593 vignette *

* un vignettista sfruttato a morte *

* i vostri eroi incontreranno i beniamini dei cartoni animati giapponesi degli anni ‘80 *

Tutto questo

per voi

SOLO su

www.scatterhead.net

Mak: Col cazzo!!!
Scat: Che dici Mak! Non è una produzione hentai!
M: - No, dico col cazzo che lo postiamo solo nel tuo blog! Il sangue ce lo butto io…
S: - Si ma l’idea e la storia sono mie!
M: - Nostre!!
S:- va bene, ci mettiamo d’accordo più tardi. U_U

VOI preparatevi…

 

 

PROMO
(pubblicizza anche tu B.O.R.)

promo

TROVA LA DIFFERENZA
(considerata la lentezza di Makmad Il Vile, tento di sfruttare al meglio i suoi lavori)
Una di queste due vignette ha un errore commesso dal vile alla prima consegna. Quale?

3
Mar

Post 2/2: Ho un piano…

Posted By Scatterhead in Senza categoria

Eccolo:

88 tasti di cazzo

Ora, prima che cominciate ad esporre le vostre noiose lamentele vi faccio presente che la colpa è del Vile Makmad: io gli ordini li do, se lui non è capace di eseguirli è colpa mia forse?!
Dice che stasera per le otto, o al massimo per le otto di uno qualsiasi dei giorni che compongono il 2008, la preview sarà pronta e il mistero del nuovo progetto della SCAT&MAK productions, svelato.
Io intanto, ho delle ottime argomentazioni da esporvi per invitarvi a pazientare. Qualcuno mi accuserà di creare diversivi puntando sul fatto che i miei lettori sono stupidi per antonomasia. Io invece confido nel loro senso del ritmo…

Ah, siete pure troppo aggressivi, ecco.

3
Mar

Anteprima dell’anteprima: quando l’arrampicarsi sugli specchi viene elevato allo stato dell’arte…

Posted By Scatterhead in Senza categoria, blogosfera, cazzeggio sparso, scatmak productions

Mak&Scatt2

Post 1/2So che vi ho promesso per oggi l’anteprima sulla nuova serie di post firmati “Scat&Mac productions”.
So che il vile makmad ieri non ha potuto disegnare niente perchè era alla fiera del cioccolaTO a Torino.
Lo so perchè c’ero pure io e mentre facevamo la fila per la cioccolata dei Ringoboy (unico stand dove ti regalavano qualcosa) me lo ha confessato molto divertito e tutto impiastricciato di cioccolata.
So anche che l’anteprima dell’anteprima è una cosa contorta e degna di me, evitate di rinfacciarmelo nei commenti.
Ma vi assicuro che OGGI posterò: ho un piano… U_U

Next post: ore 18:00

P.S.
I seguenti Blogger, convinti che io non sia in grado di mantenere una promessa nelle pagine di questo blog, sono diffidati dal rilasciare ulteriori commenti (cliccando sui rispettiviavatar, la prova della loro malafede) :

Blogger: PiccoloKin Blogger: LigeiaNevermore Blogger: Raldi Blogger: Opticalillusion Blogger: AcidaAcida Blogger: whiteken79 Blogger: chiccadi